Reduce dalla serata sushi.
Sto scontando tutto. Con gli interessi.
Intanto, ho sonno. Il mento appoggiato ai gomiti, inchiodata alla scrivania, annego in mezzo a carte, circolari, appunti, conti e risconti.......Affogo, annaspo, mi perdo, mi annullo.
Unico momento vivo della mattinata, la vivace assemblea sindacale. Capirai. Solite solfe. L'unico modo per ottimizzare sarebbe dormire -anche lì!- sprofondati nella poltrona del teatro-centro convegni.
Stasera palestra. Voglia di andare, immaginarsi. Mi sparerei un giro al supermercato, piuttosto. Bah.
Domani tacchi. Basta anfibi neri che i marines hanno stufato persino gli anglofili fatti e finiti, un pò di femminilità, perdio! Taccazzi nuovi, recuperato un numero 34 di straforo, beddi, beddi. Mi slanceranno, che ne ho bisogno.
Domani sarà un giorno migliore.







