mercoledì, 29 agosto 2007

Alla fine mi sono decisa. La cucina va assolutamente ritinteggiata. E già che ci siamo, rinnoviamo anche bagno e ingresso alla genovese. E cambiamo pure i caloriferi, che un paio perdono e quelli di alluminio mi hanno stancato, voglio gli scaldasalviette.

E quindi si parte in un vortice di decisioni irrevocabili, e dopo la scelta delle pitture da pareti (giammai il bianco!) iniziano i lavoracci. Bisogna innanzitutto liberare i muri: un vero delirio considerando la cucina in muratura con tutti gli accessori appesi e mensolona piena di barattoli, contenitori e orpelli vari.

Ovviamente occorre stuccare e carteggiare un pochino, liberare gli angoli dalle ragnatele, eliminare quanta più roba possibile, riempire scatole come per un trasloco, ecc.

Un mazzo tanto.

Mi sono già pentita.

Una parola di conforto?.........

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lunedì, 27 agosto 2007

E' tardi e ho sonno. Apro un attimo la porta finestra, guardo fuori. C'è luna piena stanotte. Torno in casa e mi avvio verso la camera, ma ho voglia di rivederla, quella luna. Esco in giardino. E' buio, ma intorno alla sua figura c'è un chiarore, un alone che riempie il cielo e illumina tutt'intorno e i  campi, gli alberi e muretti sono conosciuti come se fosse giorno. Vero è che potrei camminare ad occhi chiusi per i viottoli coltivati. Passeggio in calzoncini corti e maglietta, il mio pigiama, e sento lo scrichiolio della terra e dei sassi mentre percorro i sentieri. Nessuno mi vede e non vedo nessuno affacciato ai balconi. Ombre nere mi passano vicine, mici misteriosi e sfuggenti. Anche stanotte dormiranno fuori. Pochi rumori nel buio, e non sento profumi nell'aria. Potrei addormentarmi anch'io all'aperto. Rientro. Sto per assopirmi in una quieta incoscienza.  

postato da: paolav alle ore 22:22 | Permalink | commenti (12)
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martedì, 21 agosto 2007

Piove su Genova da ieri, una pioggia intermittente, fitta, a volte violenta come solo gli acquazzoni di fine agosto sanno essere.  Fa più fresco e il cielo è un lenzuolo bianco ben steso.

Sono in giro con impermeabile, gambali e cappello da pescatore, mi arrampico sull'albero per cogliere i fichi maturi: le foglie grondano acqua, le goccie mi s'insinuano su per le maniche, scorrono attraverso il viso e bagnano i capelli rimasti scoperti; mi tengo ai rami per non scivolare e riempio a poco a poco il cesto sul terreno.

Dopo cammino nel campo sotto la pioggia, non c'è freddo e tutto è immerso nel gocciare dell'acqua che scorre dall'alto: un fruscio, un mormorio, un sussurrio regolare e ininterrotto....è bello.

E adesso sono a casa,  sul fuoco la passata di pomodoro sta finendo di cuocere, nell'aria odore di basilico, aglio e cipolle. E i fichi a pezzetti odorano di spezie.

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domenica, 19 agosto 2007

Ultima versione: prendere o lasciare!!!!!

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domenica, 19 agosto 2007

Così va meglio? Sono più corrispondente????.....

postato da: paolav alle ore 16:58 | Permalink | commenti (8)
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sabato, 18 agosto 2007

Mi sono simpsonizzata anch'io!!!!!!!!! E c'ho pure il micio ahahhahahahahaah!!!!!!!!!!!!!

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venerdì, 17 agosto 2007

Eccomi qui a casa...uno straccio.

Un mocio vileda passato e ripassato....

Oggi sono andata a fare una donazione di plasma, plasmaferesi si chiama. Lo faccio da molti anni, l'ultima volta due mesi fa. Ecco, a parte il fatto che la mia pressione, sempre regolare, oggi ha deciso di schizzare inspiegabilmente in alto, e ciò mi ha intristito assai....a parte il fatto che ho faticato tantissimo a far defluire il sangue e i mie amici infermieri mi hanno cazziato dicendo di pompare....a parte il fatto che alla fine la vena si è rotta e non ho potuto essere reidratata con l'infusione salina.

A parte tutto questo, sono stata malissimo. Sudori freddi in tutto il corpo, capogiri, senso di svenimento, le tempie in fuoco, snsazione di caldo, di freddo, nausea e crampi...

Tutto perchè sono effettivamente una cazzara, e invece di andarmi a riposare un'oretta me ne sono andata a fare lo spesone al supermercato, perchè io sono una wonder woman e sto sempre bene. Un belino, come si dice da noi. Il  risultato è che sono stata mezz'ora malissimo vicino alle casse seduta sul cestello dell'acqua e di arrivare a stento a casa col mototìrino carico di borse, non senza essermi fermata più volte causa macchie gialle davanti agli occhi e capogiri. Che immagine da derelitta!

Ora sono mogia mogia, non sono abituata a stare male.

Per fortuna non sono superstiziosa, infatti non ho pensato fino a poco fa che oggi era venerdi 17. Ecchecazzo!!!!

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sabato, 11 agosto 2007

Torno a casa e ho tante immagini, ricordi, sensazioni, colori da portare con me.

Amici conosciuti e nuovi, paesaggi, case, accenti da capire, idee diverse, stili di vita diversi. Ognuno è nel proprio mondo, da scoprire.

E adesso sono tra le mie cose consuete, i miei mici, i miei oggetti, sono seduta nei gradini che vanno al prato su in alto con Milla in braccio, il sole è caldo e l'aria meravigliosa, il silenzio è tutto intorno, è l'estate perfetta. Non vorrei essere altro che qui, e ora.

Un paio di posti dove sono stata:

a Lecco sul lungolago:

(cpyright by Billybrianza)

Billy,Vale,Gattonza,Ciccio,Tytty 038

A Lugano alla mostra di Valeria-Ciccio:

(la solita esibizionista....)

 

postato da: paolav alle ore 10:27 | Permalink | commenti (8)
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martedì, 07 agosto 2007

Dopo qualche goccia di pioggia poco benaugurante il cielo è a chiazze azzurre e bianche...non sereno, e niente sole.

Io aspetto che passi questa mattina in ufficio per poi salire -al volo- in un treno verso il territorio del Lago di Como. Vado a trovare/conoscere amici.

Viaggiare, incontrare, conoscere....tra le cose più belle che si possono fare nella vita.

Lascio i pelosi a casa, e già mi mancano. Lascio i mici, il coniglio, e puranche il riccio.

E lascio il mare per tre giorni.

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venerdì, 03 agosto 2007

Giornata di pensieri profondi....

Uno dei più triti luoghi comuni riguardo ai cani e ai loro padroni è che si assomigliano a vicenda. Non si sa se i cani assomiglino ai padroni o viceversa. Così si dice. Negli àStati Uniti c'è pure un campionato dove il vincitore è colui che più rassomiglia al suo cane, Boh.

Io vado oltre: ho notato MARCATE rassomiglianze tra i motociclisti ed i loro mezzi!!!!!!

Esili donzelle leggiadre su filiformi motorini a due tempi, distinti signori su maxi-scooter dalle linee severe con ventiquattrore arpionata sul portapacchi, grandi culoni per grandi scocche, allegri tamarri con criniere al vento su moto assemblate con lo scotch ma capaci di accelerazioni impensabili nel compiere gimcane tra i mezzi, storici  appassionati di Vespette fumanti incuranti di ogni innovazione tecnologica e di abbigliamento, giovani spigliati su due ruote cromate e equipaggiate, alla moda come loro.

E poi...io. Sul mio motoretto blu con casco da genoano incazzoso in testa, che parlo, canto, rifletto e -spesso- inveisco contro qualcuno mentre guido.

 

postato da: paolav alle ore 20:48 | Permalink | commenti (4)
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