domenica, 29 giugno 2008

Ho avuto tanto tempo per pensare la scorsa notte, densa di profumi e di rumori, di grilli e rospi che a un tratto si chetano.

Tanto tempo per riflettere sui miei sbagli, su quello che poteva essere e non è stato , sulle mie debolezze e le mie bugie.

Se ora mi sento sola, è colpa mia. La persona che amo una volta mi ha detto che non ci si può sentire soli quando si è amati.

Io però mi sento così adesso.

E ho paura di non essere più amata, e sto male per quello che ho perso.

E nonostante tutto ho voglia di ricominciare, di imparare dai miei errori e dimostrargli quanto lo ami ancora.

Sarà lunga la strada...ma voglio percorrerla....

 

...P.S:ho cambiato il mio profilo ancora una volta, sono cambiata anch'io ancora una volta.

E non mi sento più sola adesso, perchè so di essere amata.

postato da: paolav alle ore 18:49 | Permalink | commenti (12)
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martedì, 24 giugno 2008

"Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia".

Quello  che ho fatto oggi, quello che ho provato oggi: seduta sui gradini del giardino....

postato da: paolav alle ore 17:44 | Permalink | commenti (3)
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domenica, 15 giugno 2008

Quarantacinque chili.

Non sono certamente sulla soglia dell'anoressia, però è il peso che avevo a 18 anni, o giù di lì.

Mi sono pesata venerdì in palestra, pensando che la mia bilancia fosse out, invece il responso è stato quello: dopo anni in cui non mi sono schiodata dai 53 chili, inaspettatamente e senza aver fatto niente per volerlo, mi ritrovo sotto di 8 chiletti.

Ora come ora non potrei donare il sangue.  

A volte mi  piaccio, a volte no. In ufficio mi fanno notare che ho il viso scavato, e mi riempiono di allarmati suggerimenti: mangia!!!!

Bè, io mangio, forse essendo sempre sola non mi preparo ricche tavolate alla sera e a a mezzogiorno il menù è quello dell'impiegato seriale, ma con gli amici ho sempre dato il meglio di me.

La verità è che, dopo l'infortunio, ho sentito progressivamente cadere motivazioni, determinazione, allegria, voglia di fare: sul lavoro, un disastro, sembrava non ne azzeccassi una, avevo perso ogni stimolo a fare bene i miei compiti, tanto qualunque cosa facessi risultava sbagliata.

L'entrata nel consiglio di amm.ne del canile mi ha creato altro stress: litigi, accuse, attacchi, polemiche: tutti contro tutti. Dopo tanto pensare ora sono stata nominata tesoriera dell'associazione: ciò vorrà dire nuovi impegni, per chiarire ogni flusso di denaro (pagamenti, uscite di cassa, saldi stipendi, ecc) passerà attraverso di me.

A giugo ci sarà la consueta Festa ex dell'Unità in quel di Sestri: l'idea è quella di fare dei cartelloni con i visi dei partecipanti, quindi anche il mio (spero non tipo quelli della Erg: "Giovanni lavora qui per voi!"....).

 Normalmente non mi spaventano le difficoltà, ma mi sembra di non avere più tempo per nulla.

Comunque, adesso sono qui: e spero di ritrovare un pò di entusiasmo, di vitalità e di spensieratezza: non voglio più trascurare i miei interessi, gli amici, le attività.

postato da: paolav alle ore 19:42 | Permalink | commenti (12)
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